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Lo studio del mese di marzo Le cinque guide eterne della Soka Gakkai - parte seconda Il Buddismo del sole / Lezione di Daisaku Ikeda sugli scritti di Nichiren Daishonin "Fede per diventare felici": creiamo vite felici per noi e per gli altri Pubblicato sul Daibyakurenge di febbraio 2016 Qual è lo scopo del Buddismo di Nichiren Daishonin? Siamo nati in questo mondo per essere felici. Di certo nessuno desidera essere infelice, perciò sin dai tempi antichi la felicità è stata uno dei temi centrali della filosofia e anche lo scopo originale della religione. Dopo la seconda guerra mondiale, in un Giappone devastato, il mio maestro Josei Toda si alzò per ricostruire la Soka Gakkai, distrutta dalle persecuzioni del governo durante la guerra. Negli anni immediatamente successivi alla fine del conflitto, tutto quello che le persone riuscivano a fare era sopravvivere giorno per giorno, immerse in...
Speciale Paura e coraggio La paura non è un problema a cura di Marina Marrazzi e Alessandra Fornasiero incontro con Tamotsu Nakajima Come possiamo vincere la paura praticando il Buddismo di Nichiren Daishonin? E sviluppare il coraggio? Come possiamo aiutare qualcuno a superare la paura della sconfitta, della solitudine, della morte? Abbiamo invitato in due occasioni Tamotsu Nakajima, direttore generale dell'Ibisg, ad approfondire con noi il tema della paura e del coraggio dal punto della fede e della pratica buddista. Il testo che segue è il risultato di questi incontri. È difficile analizzare parole usate per indicare aspetti interiori come "cuore", "coraggio" o "paura", perché proprio per la loro caratteristica di essere intangibili non si esprimono mai in modo univoco, e ognuno le può interpretare in maniera personale. La paura per esempio, a seconda delle situazioni, s...
LA RETE DI LEGAMI PERSONALI  Più ci impegniamo per kosen‐rufu incoraggiando e dialogando, recandoci a trovare una persona oggi e una famiglia domani, più saremo in grado di approfondire il nostro stato vitale facendo risplendere dentro di noi felicità e buona fortuna (Lo splendore di chi si impegna in prima linea per kosen‐ rufu, IBISG, 2016, pag. 31)  Alla base delle attività della Soka Gakkai ci sono la pratica per sé ‐ che consiste nella recitazione di Gongyo e Daimoku ‐ e la pratica per gli altri, che significa far conoscere il Buddismo del Daishonin ai nostri amici e incoraggiare nella fede i compagni di fede. In un certo senso, l'azione di convertire un'altra persona al Buddismo non finisce quando questa entra a far parte della Soka Gakkai. Mettere veramente gli altri in grado di praticare significa guidarli e incoraggiarli continuamente fin quando le loro capacità non superano le nostre. Le riunioni ovviamente sono importanti, ma di fatto non tutti riescono a parte...
EDITORIALE DI DAISAKU IKEDA: tratto da Daibyakurenge, gennaio 2017 ESSERE GIOVANI SIGNIFICA RINNOVARE CONTINUAMENTE LA DETERMINAZIONE NELLA FEDE di Daisaku Ikeda Qual è la caratteristica distintiva dei giovani? La giovinezza non ha niente a che vedere con l'età. Credo che, dal punto di vista della fede, tutti coloro che in questo preciso momento fanno ardere nella loro vita una nuova determinazione (hosshin) sono tutti "giovani della Legge mistica". Non importa come siano andate le cose fino all'anno scorso o fino a ieri, tutto dipende da come ci sfidiamo, da come avanziamo e vinciamo a partire da quest'anno, a partire da oggi. Questo è lo spirito del Buddismo della "causa originale" (honnin‐myo), ovvero lo spirito di "ripartire da ora". Quando ogni singola persona ritornerà a questo punto di origine, al principio secondo cui ogni cosa si decide "da adesso in poi", e inizierà ogni giorno con lo spirito di rinnovarsi continuamente...
DIVISIONE DONNE: Per le riunioni delle donne CONDIVIDERE ESPERIENZE ISPIRANDOCI ALLA SAGGEZZA DEL SUTRA DEL LOTO Nella Soka Gakkai febbraio è il mese dello shakubuku. E proprio questo mese approfondiamo il capitolo La gioia di trasmettere la Legge mistica, che parla dei benefici che si ottengono incoraggiando gli altri a praticare il Buddismo di Nichiren Daishonin. Che bella occasione! Il presidente Ikeda scrive: «Propagare non significa semplicemente spiegare la dottrina, ma trasmettere la convinzione, l'entusiasmo e la gioia della fede. Solo così è possibile toccare il cuore della gente. «La gioia è qualcosa che si condivide con gli altri: chi si preoccupa solo della propria felicità è un egoista; chi dice di preoccuparsi solo della felicità altrui è un ipocrita. La vera felicità consiste nel diventare felici insieme agli altri. Toda diceva: "Essere felici da soli non sarebbe difficile. Ma la base della fede è aiutare gli altri a diventare felici"» (Saggezza, 26‐30...
Speciale - La rivoluzione del cuore 28/1/2017 Buddismo e Società - Numero 137 Buddismo e Società n.137 - novembre dicembre 2009 Speciale È il cuore che è importante Avere un "cuore che crede nella Legge mistica" è la chiave per il passaggio dall'oscurità fondamentale alla saggezza, ed è la chiave per la vera vittoria nella vita. Per far cambiare direzione alla nostra esistenza e indirizzarla verso la felicità assoluta dobbiamo sapere cosa c'è nel nostro cuore e su cosa è concentrata la nostra mente. E passare da una visione della vita egocentrica e superficiale a quella compassionevole dei bodhisattva che si dedicano a proteggere la Legge e a recare beneficio a tutte le persone. Questa visione è il desiderio innato di ogni vita Avere un cuore che crede nella Legge mistica è la chiave per la trasformazione della condizione vitale in direzione della Buddità, ed e...